Metodo di calcolo

Il Sole non basta:
serve anche il tuo orizzonte.

La mappa cerca il massimo oscuramento in un istante in cui il Sole è davvero osservabile: sopra l’orizzonte astronomico e sopra montagne, colline o costa nella sua direzione.

La catena logica

Quattro domande, per ogni cella della mappa

Il dato finale non è l’oscuramento “sulla carta”: è il massimo fra gli oscuramenti che passano tutti i controlli geometrici.

01 · DOVE

Posizione

Latitudine, longitudine e quota della cella di terreno.

02 · QUANDO

Effemeridi

Altezza, azimut e sovrapposizione Sole–Luna ogni 20 secondi.

03 · COSA OSTRUISCE

Orizzonte

Il punto più alto del profilo del terreno lungo il raggio verso il Sole.

04 · RISULTATO

Massimo visibile

Il valore più alto ottenuto mentre il Sole resta libero.

1 · Geometria del cielo

Dal tempo alla posizione del Sole

Per il luogo e l’istante considerati, le effemeridi forniscono l’altezza apparente α e l’azimut vero A del Sole. L’azimut è misurato da nord in senso orario: ovest è 270°.

Sole utile in cielo ⟺ αsole > 0°

Il modello usa l’altezza apparente, cioè con la rifrazione atmosferica. È importante vicino al tramonto: confrontiamo così due quantità che rappresentano entrambe ciò che vede l’osservatore.

2 · Copertura geometrica

Quanto Sole copre davvero la Luna?

Si misura l’area di intersezione fra due dischi apparenti, non la sola sovrapposizione dei diametri. I raggi angolari dipendono dalla distanza istantanea di Sole e Luna.

O = [Aintersezione(d, rS, rL)] / [π rS²]
  • d è la separazione angolare fra i centri dei dischi.
  • rS e rL sono i raggi angolari apparenti.
  • O va da 0 a 1 e viene poi mostrato in percentuale.
SoleLunad

La curva di oscuramento teorico è calcolata per ogni istante, prima di decidere se il Sole sia visibile.

3 · Laboratorio geometrico

Prova il confronto fra posizione, Sole e montagna

Muovi i cursori: il laboratorio calcola l’angolo della vetta visto dall’osservatore e lo confronta con l’altezza del Sole. La direzione deve anche coincidere con l’azimut del Sole.

Un raggio, un profilo, una decisione

Scenario iniziale: Torino centro e Rocciamelone, usato anche nel controllo analitico della pipeline.

Abbassamento curvatura
Orizzonte della vetta
Scarto azimut

Formula usata dal profilo. Il raggio terrestre efficace è Reff = 7/6 · RTerra: integra in modo standard curvatura e rifrazione. Se il rilievo non cade nella direzione del Sole, non è quello a limitare la vista.

4 · La scelta nel tempo

Non basta il massimo teorico: scegliamo il massimo valido

Il programma ripete il confronto a intervalli di 20 secondi, per ogni cella. Conserva il valore di copertura più alto solo quando entrambe le condizioni di visibilità sono vere.

Ovisibile = maxt { O(t) se αsole(t) > max[0°, horizzonte(Asole,t)] }
19:25inizio locale
ogni 20 seffemeridi
confrontoSole / orizzonte
picco validomassimo salvato
tramontofine utile

Controllo indipendente

Torino → Rocciamelone

Da Torino centro, il Rocciamelone (3.538 m) è a 50,2 km nella direzione di 290,7°. Si può calcolare l’angolo della vetta direttamente, senza leggere il raster.

h = arctan[(3538 − 248 − drop) / 50 200] = 3,56°

Il raster della pipeline restituisce 3,51°: differenza 0,05°, entro la tolleranza di 0,15°.

Impatto sul dato

−8,2 pt

Nel campione di Torino il massimo teorico è 93,7%, ma quello visibile scende a 85,5% perché il rilievo chiude la parte più favorevole della fase finale.

Massimo teorico93,7%
Massimo visibile85,5%

Come leggere il risultato

Accurato sul terreno, non una garanzia sul posto

Risoluzione

DEM Copernicus GLO-90, analisi a 180 m e valore al clic a 250 m: ostacoli molto vicini restano fuori modello.

Cosa manca

Alberi, edifici, meteo, proprietà privata, accessibilità e sicurezza non sono inclusi nel punteggio.

Uso pratico

La mappa serve a confrontare aree. Per osservare, controlla sempre dal vivo che l’orizzonte W–WNW sia libero.